ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA GOLF CLUB LIGNANO

 

REGOLAMENTO INTERNO

Art. 1 – Tutti i Soci devono cooperare, nel rispetto delle norme statutarie e del regolamento, affinché la vita sociale abbia a svolgersi con ordine e armonia in ogni settore.

Art. 2 – Il presente regolamento, approvato dal Consiglio Direttivo del Golf Club Lignano A.S.D. in data 22 febbraio 2014 si estende a tutte le attività sociali ed impegna tutti i membri dell’Associazione Sportiva Dilettantistica e, più in generale, tutti gli ospiti e frequentatori dell’impianto stesso.

Art. 3 – Tutti i Soci, i loro ospiti e tutti coloro che frequentano il Circolo sono tenuti alla scrupolosa osservanza delle norme contenute nel presente regolamento e mantenere, sia nei rapporti sociali che sul campo di gioco, un contegno che, sotto ogni riguardo, sia consono al prestigio della Associazione e al gioco del golf.

Art. 4 – Ogni infrazione al regolamento interno comporterà il deferimento al competente organo interno del Circolo per gli eventuali provvedimenti.

Art. 5 – Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di modificare, ampliare o sopprimere le norme contenute nel presente regolamento ogni qualvolta ne ravvisi la necessità. Decisioni ulteriori o per quanto non contemplato nel presente regolamento, o nel caso di modifiche temporanee, il Consiglio Direttivo provvederà ad emanare opportune comunicazioni che saranno affisse nella teca della sede sociale appositamente riservata e comunicate agli associati tramite e-mail.

NORME GENERALI

Art. 6 – L’ingresso al Club è riservato ai Soci in regola con il pagamento delle quote sociali.

Art. 7 – I locali, gli impianti ed i servizi della Associazione sono riservati ai Soci, loro ospiti e giocatori giornalieri.

Art. 8 – Tutti coloro che frequentano il Circolo sono tenuti ad avere la massima cura e rispetto di tutto il patrimonio sociale, della sede, degli impianti, delle attrezzature. Essi rispondono delle violazioni del presente regolamento e sono responsabili degli eventuali danni arrecati e, oltre ad essere passibili di provvedimenti disciplinari, sono tenuti al risarcimento dei danni provocati e sono ritenuti responsabili dei danni provocati dai propri figli e ospiti.

Art. 9 – La Segreteria del Club per delega del Consiglio Direttivo effettuerà la sorveglianza sull’osservanza del presente regolamento.

Art. 10 – Il Golf Club Lignano A.S.D. non è responsabile dei danni subiti dagli Associati e/o ospiti durante la loro permanenza negli impianti o nei locali del Circolo per fatto di altri Associati, ospiti, giocatori non associati o, comunque, di persone non dipendenti dall’Associazione medesima.

Art. 11 – L’Associazione non si assume alcuna responsabilità in ordine a tutto ciò che viene lasciato dagli Associati o ospiti nei locali e negli spazi del Circolo o che siano custoditi nelle sacche, anche all’interno del locale Caddy Master, o negli armadietti degli spogliatoi.

Art. 12 – È fatto obbligo a tutti gli Associati di comunicare tempestivamente al direttore del Club o persona da questi incaricata i danni eventualmente arrecati a strutture, manufatti o altri beni mobili di proprietà del Circolo. Tutti gli Associati sono altresì obbligati a segnalare eventuali malfunzionamenti, disfunzioni o condizioni di beni mobili o immobili dai quali possa nascere un pericolo per terzi.

Art. 13 – Il Direttore è responsabile del funzionamento e dell’efficienza dell’Associazione, ed è l’organo esecutivo del Consiglio Direttivo e delle commissioni. L’accesso al back office della Segreteria è riservato esclusivamente agli addetti della Segreteria ed ai componenti dei vari organi sociali per adempiere ai propri compiti.

Gli orari di apertura e chiusura del Circolo saranno specificati, nei diversi periodi, dalla Segreteria ed esposti in bacheca. Durante i periodi di chiusura, o fuori dagli orari di frequenza stabiliti per gli impianti sportivi ed i servizi del Circolo, gli Associati non possono accedere né ai locali, né alle installazioni sportive del Circolo. Essi sono pertanto tenuti al rispetto degli orari e non possono in alcun modo accordarsi direttamente con il personale addetto per modificarli. Gli Associati, i loro ospiti e in non associati, prima di accedere a qualsiasi struttura del Circolo dovranno presentarsi in Segreteria.

Art. 14 – I Soci non possono muovere appunti e rimproveri direttamente ad un dipendente del Club ma dovranno rivolgersi al Direttore richiedendone l’intervento.

Art. 15 – I Soci e i non soci dovranno parcheggiare le loro auto, ciclomotori e biciclette esclusivamente, anche per soste brevi, nelle apposite zone di parcheggio.

ASSOCIAZIONE

Art. 16 – Chiunque desideri far parte dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Golf Club Lignano deve presentare domanda di associazione firmando l’apposito modulo disponibile presso la Segreteria.

Art. 17 – L’ammissione all’Associazione determina l’acquisto da parte del singolo associato di tutti i diritti, facoltà, oneri ed obblighi corrispondenti alla categoria di appartenenza descritti nel presente regolamento e previsti dallo Statuto dell’Associazione.

Art. 18 – Il Consiglio Direttivo determina annualmente, entro il 31 Agosto, l’ammontare delle quote associative per le diverse categorie associative in relazione alle necessità finanziarie dell’Associazione. Le quote associative, i relativi servizi annessi e, solo per i Soci di primo circolo, la tessera federale possono essere pagate in un’unica soluzione entro trenta giorni dalla approvazione del bilancio preventivo da parte dell’Assemblea degli Associati o, ai Soci che presentino domanda alla Segreteria del circolo entro il 31 gennaio, tramite R.I.D. bancario in 2 o 6 rate.

Art. 19 – Gli Associati potranno recedere dall’Associazione, o chiedere un eventuale cambio di stato sociale presentando disdetta al Consiglio Direttivo con lettera raccomandata o a mezzo e-mail con avviso di lettura entro il 30 settembre dell’anno in cui risultino correttamente associati.

Art. 20 – Gli Associati che per motivi di salute richiedano una sospensione dovranno presentare opportuno certificato medico con indicato il periodo per il quale si ritiene la patologia possa ragionevolmente persistere, in modo da determinare il periodo di sospensione che comunque non potrà essere inferiore a mesi 5 (cinque). Qualora il periodo di sospensione dovesse essere prorogato sarà necessaria la presentazione di un nuovo certificato. In caso di accettazione da parte del Consiglio Direttivo la sospensione temporanea dall’associazione decorrerà dalla data in cui è stata presentata la domanda. Durante questo periodo l’associato qualora la patologia lo permetta potrà frequentare le strutture del circolo limitatamente alle aree comuni (sala televisore, spazi antistanti la club house) e agli esercizi commerciali presenti all’interno del comprensorio (bar ristorante, albergo, spa e pro shop). In nessun caso è previsto l’utilizzo delle strutture di pratica e del campo di gioco. La sospensione non esenta il Socio dal pagamento della tessera federale, dei servizi accessori di cui usufruisce e dal pagamento della quota associativa per i mesi in sospensiva ridotta a € 50,00 mensili. La quota associativa pertanto verrà decurtata della quota parte eccedente per i mesi richiesti. In caso il richiedente risolvesse anticipatamente la propria impossibilità a praticare il gioco del golf e volesse accedere alle strutture di pratica e al percorso prima della scadenza del periodo di sospensione dovrà presentare richiesta scritta.

Art. 21 – In caso di presentazione della domanda di associazione oltre il 30 aprile e solo per i nuovi Associati la quota sociale e i servizi richiesti saranno conteggiati in dodicesimi dalla data di presentazione della domanda.

Art. 22 – Le somme dovute al Circolo dagli Associati per l’acquisto di servizi devono essere saldate entro la fine di ogni mese o prima di tale termine se il credito dovuto al circolo è superiore a 200,00 euro. Per i non associati, i servizi devono essere pagati in anticipo.

Art. 23 – La morosità, contestata all’Associato con lettera raccomandata o a mezzo e-mail con conferma di recapito, determina la sospensione dei servizi erogati a pagamento (gare, noleggi car etc..), qualora non sia stata sanata entro una settimana dal ricevimento della contestazione.

Art. 24 – Gli Associati sono automaticamente esclusi dall’Associazione:

– nel caso di radiazione della Federazione Italiana Golf o dalla federazione di appartenenza o comunque a venir meno dei requisiti necessari per il tesseramento;

– nel caso di mancato pagamento entro i termini stabiliti della quota annuale, dei servizi accessori alla quota sociale, della tessera F.I.G. se prevista;

– nel caso in cui gli organi disciplinari abbiano accertato con decisione definitiva il venir meno della condizione della irreprensibile condotta morale, civile e sportiva.

Art. 25 – Le tipologie di associazione sono disponibili in Segreteria e pubblicate sul sito internet del circolo. Il Consiglio Direttivo entro il 31 agosto dell’anno precedente ha la facoltà di apportare delle modifiche o introdurre nuove soluzioni mantenendo comunque i fondamenti previsti dallo Statuto Sociale.

Art. 26 – Sono ammessi a frequentare la Sede del Club ed i relativi impianti sportivi i Soci in regola con il pagamento della quota associativa, dei relativi servizi e della Tessera Federale e i soci giocatori di altri circoli previo pagamento del fee di ingresso.

NORME PER L’ACCESSO AL CAMPO

Art. 27 – L’accesso al campo da golf è subordinato alla perfetta conoscenza delle regole di etichetta (Allegato A) ed alle disposizioni emanate dalla Commissione Sportiva e dalla Segreteria.

Art. 28 – I Soci dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Golf Club Lignano possono accedere al campo se in possesso di handicap e del certificato medico che attesti lo stato di buona salute o se in possesso di attestato di idoneità rilasciato dal maestro (carta verde) e del certificato medico che attesti lo stato di buona salute.

Art. 29 – Possono accedere al campo di gioco i soci di altri Circoli, italiani e stranieri, in possesso di Hcp di gioco purché affiliati alle rispettive Federazioni, in grado di dimostrare la loro posizione e in regola con il pagamento dell’ingresso giornaliero. Tale possibilità è consentita senza limitazioni. I giocatori non in possesso di hcp possono accedere al campo se ritenuti dalla Segreteria del Circolo sufficientemente abili. In caso contrario la Segreteria ha la facoltà di allontanare gli stessi dal campo di gioco.

Art. 30 – Il talloncino comprovante il pagamento del contributo giornaliero dovrà essere esposto sulla sacca o dovrà  essere esibito al personale addetto.

Art. 31 – È richiesto sempre un corretto abbigliamento ed in particolare non sono ammesse magliette giro collo, t-shirt, shorts. Non è consentito l’utilizzo di scarpe da golf con chiodi in metallo.

Art. 32 – Prima di accedere al percorso di gioco il giocatore deve presentarsi alla Segreteria del Circolo per fissare l’orario di partenza o dare conferma della propria presenza.

Art. 33 – La prenotazione dell’orario di partenza può essere effettuata rivolgendosi direttamente in Segreteria, telefonicamente o tramite mail. Le eventuali disdette devono essere comunicate il prima possibile. I soci che non si presentassero sul tee di partenza all’orario prefissato senza aver dato alcuna disdetta alla Segreteria del circolo verranno segnalati dalla stessa agli organi di competenza per ogni decisione in merito.

Art. 34 – I giocatori che si presentassero sul tee di partenza con un ritardo superiore di 10 minuti a quello stabilito perderanno la prenotazione.

Art. 35 – Tutti i giocatori dovranno partire dalla buca 1 o dalla buca 10. È vietato accedere al percorso da altre buche.

Art. 36 – Nei periodi di maggiore affluenza la Segreteria ha il dovere di formare partenze da 4 giocatori. Pertanto i singoli giocatori o le coppie di giocatori verranno raggruppati.

Art. 37 – Il tempo massimo consentito per il giro di 9 buche è 2 ore e 10 minuti e per le 18 buche è 4 ore e 20 minuti.

Art. 38 – I giocatori che stanno giocando un giro da 18 buche alla buca 10 hanno la precedenza sui giocatori che giocano 9 buche.

Art. 39 – I giocatori sono tenuti ad utilizzare la predisposizione giornaliera degli indicatori di partenza.

Cani-golf-lignano

Art. 40 – E’ consentito l’accesso al campo da golf con cani alle seguenti condizioni:

– l’accesso è consentito tutti i giorni tranne che in gara;

– Il cane dovrà essere sempre legato a un guinzaglio ed assicurato al carrello o golf car;

– è vietato far accedere i cani nei green e negli ostacoli quali bunker e ostacoli d’acqua;

– i proprietari dovranno assicurare il rispetto del silenzio e della flora e fauna presenti sul campo;

– eventuali deiezioni dovranno prontamente essere raccolte dal proprietario con sacchetti di plastica e disposte negli appositi cestini;

– il mancato rispetto delle norme sopra citate comporterà l’allontanamento dal campo del giocatore e del suo cane.

– Il Consiglio Direttivo si riserva la facoltà di revocare quanto sopra in caso di ripetute inosservanze .

 

ISCRIZIONI GARE

Art. 41 – Tutti i giocatori per partecipare alle gare devono essere in possesso di certificato medico valido fino all’ultimo giorno di gara.

Le gare sono divise in due tipologie relative al sistema utilizzato per la definizione dell’orario di partenza:

  1. gare con orario di partenza a scelta;

  2. gare con partenze per categorie e/o a sorteggio: in questo caso il  giocatore al momento dell’iscrizione alle gare potrà segnalare la fascia oraria preferita. Non sono accettate richieste di abbinamenti.

Le iscrizioni possono essere effettuate direttamente sul tabellone affisso in bacheca, telefonicamente o via e-mail.

Le iscrizioni sono aperte 8 gg prima della gara (Es. sabato 1 alle ore 12.00 per le gare di sabato 8 e domenica 9) e chiudono alle ore 12.00 del giorno prima o fino al raggiungimento del numero di partecipanti stabilito dalla Commissione Sportiva e/o dallo Sponsor.

Dopo la esposizione della lista di partenza nessuna modifica potrà essere apportata, se non per eventuali casi di forza maggiore e comunque la stessa dovrà essere concordata ed autorizzata dal Segretario Sportivo.

Il pagamento della quota di iscrizione, qualora l’iscrizione non venga disdetta dall’interessato prima delle ore 16 del giorno precedente la gara, sarà comunque dovuta.

Le iscrizioni fino alle ore 18 del primo giorno di apertura, sono riservate ai soli Soci e dopo a tutti i giocatori.

La Segreteria avrà comunque diritto di intervento per colmare eventuali “buchi” o dare sistemazione definitiva e corretta al tabellone per assicurare un ottimale svolgimento della gara.

Art. 42 – Sono considerate infrazioni di gara:

  1. l’abbandono della propria partita prima del termine (salvo causa di forza maggiore);

  2. mancata partecipazione alla gara dopo l’affissione degli orari di partenza (salvo causa di forza maggiore);

  3. mancata partecipazione alla seconda giornata di gara in gare di due giorni senza darne tempestiva comunicazione alla Segreteria (salvo causa di forza maggiore);

  4. nelle gare a coppie mancata presenza di almeno un giocatore che deve svolgere il ruolo di marcatore della coppia compagna di flight (salvo causa di forza maggiore);

  5. la sosta al bar se si è perso distanza rispetto alla squadra che precede;

art. 43 – Commissione Sportiva

L’attività sportiva dell’Associazione è organizzata da un’apposita Commissione Sportiva composta da minimo tre e massimo cinque membri. Il Consiglio Direttivo ne designa il Presidente e gli altri componenti. La Commissione Sportiva dura in carica un anno e può essere riconfermata.

La Commissione Sportiva delibera con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti; le delibere sono assunte a maggioranza di voti; in caso di parità, decide il voto del Presidente.

Nel caso in cui per qualsiasi motivo venga a cessare dalla carica uno dei membri, questo può essere sostituito con provvedimento del Consiglio Direttivo.

La Commissione Sportiva:

a) sottopone al Consiglio Direttivo le proposte per l’organizzazione di manifestazioni ed iniziative utili alla propaganda golfistica, per la compilazione del calendario sociale e per l’uso e le eventuali modifiche degli impianti sportivi;

b) provvede alla formazione delle squadre rappresentative del Club;

c) controlla la preparazione dei giocatori al fine della loro partecipazione alle gare;

d) vigila sul regolare e corretto svolgimento dell’attività sportiva con facoltà di ammonimento scritto;

e) ove ravvisi una violazione attinente alle regole del golf, dovunque commessa da Soci del Circolo, che potrebbe dare avvio ad un’azione disciplinare, è tenuta, dandone immediata informazione al Presidente, a segnalare il caso al giudice federale.

Art. 44 – Commissione Vantaggi

È l’organismo incaricato dal consiglio Direttivo a gestire correttamente la normativa EGA. È composto da tre membri tra i quali il Segretario Sportivo del Circolo.

SERVIZI E STRUTTURE

Art. 45 – Campo Pratica

L’orario di apertura e chiusura sarà comunicato in bacheca.

Nei giorni di gara il campo pratica sarà aperto 30 minuti prima della prima partenza.

I gettoni per la macchina distributrice delle palle si acquistano in Segreteria.

E’ severamente proibito giocare le palline del campo pratica al di fuori dello stesso.

Il battitore del campo pratica sarà delimitato da strisce sul terreno. E’ proibita la pratica al di fuori di detti segnali. In mancanza di tali strisce la pratica è consentita esclusivamente dalle postazioni fisse.

I giocatori ultimato il gioco sono pregati di riporre il cestino nell’apposito spazio.

Art. 46 – Caddy master e locale sacche

Solo i Soci sono autorizzati ad “accedere al deposito sacche”.

L’orario di apertura e chiusura sarà comunicato in bacheca.

Nei giorni di gara e festivi l’apertura della sala sacche sarà garantita 30 minuti prima della prima partenza.

Il Circolo non assume responsabilità in ordine a tutto ciò che viene lasciato nel locale sacche, siano attrezzature golfistiche, indumenti od oggetti di valore e non.

L’attrezzatura dei soci non può essere utilizzata da terzi senza l’autorizzazione specifica del proprietario comunicata alla Segreteria.

Nell’apposito locale sacche ogni Socio potrà custodire una sola sacca ed un solo carrello a mano o elettrico ed un set di bastoni (solo i Soci che pagano la quota relativa al servizio di ricarica del carrello elettrico possono custodire all’interno del locale sacche sia il carrello a mano che il carrello elettrico).

Per i carrelli elettrici e i golf car è stabilita una quota di stazionamento e corrente elettrica la cui entità viene stabilita annualmente dal Consiglio Direttivo.

Si raccomanda ai Soci di riconsegnare le sacche e i golf car nell’area antistante il locale sacche e di non lasciarli in altri luoghi.

Il deposito sacche serve esclusivamente per le attrezzature per il gioco del golf. Non è pertanto permesso depositare nella sala oggetti e materiali non attinenti.

Nel caso un Socio si assentasse per più di 30 giorni è invitato ad avvisare, preventivamente, la Segreteria dell’assenza.

I Soci dimissionari dovranno ritirare la propria attrezzatura sportiva dal locale sacche entro il 31 dicembre.

Art. 47 – Spogliatoi

L’orario di apertura e chiusura sarà comunicato in bacheca.

Gli spogliatoi sono ad uso esclusivo dei giocatori.

Non è consentito lasciare fuori dagli armadietti, attrezzatura sportiva, indumenti, scarpe o qualunque altro oggetto personale. Ogni sera gli indumenti ed oggetti lasciati fuori dagli armadietti verranno raccolti e, dopo 30 giorni, verranno smaltiti. Il Socio è responsabile delle chiavi degli armadietti e in caso di smarrimento dovrà sostenere il costo per il duplicato o la sostituzione della serratura. I Soci dimissionari dovranno rendere disponibili gli armadietti entro il 31 dicembre.

Negli armadietti non possono essere custodite merci deperibili, prodotti infiammabili esplosivi, maleodoranti. Il Consiglio Direttivo potrà chiedere di vuotare e lasciare aperti gli armadietti per procedere a lavori. Se il Socio non vi provvederà nel termine richiesto, il Consiglio Direttivo disporrà comunque della loro apertura. Il ripristino dei danni arrecati agli armadietti, per forzatura di serratura, lucchetto od altro, verrà addebitato al Socio.

Qualora gli armadietti risultassero occupati arbitrariamente, il Consiglio Direttivo provvederà alla loro apertura e, dopo averne custodito il contenuto per 15 giorni non sarà più responsabile di eventuali ammanchi.

Art. 48 – Bar e Ristorante

L’orario di apertura e chiusura sarà comunicato in bacheca.

Nei giorni di gara e festivi l’apertura dell’esercizio sarà garantita mezz’ora prima della prima partenza.

Il bar e ristorante sono gestiti autonomamente. I Soci devono regolare i conti, direttamente con il gestore, al massimo ogni 15 giorni.

Il Consiglio Direttivo, su espressa richiesta del gestore, potrà richiamare per iscritto quel Socio che non abbia provveduto al pagamento malgrado i solleciti ricevuti.

Soltanto il Consiglio Direttivo può autorizzare lo svolgimento di manifestazioni, ed altri incontri nei locali del Circolo.

Eventuali pranzi e banchetti non attinenti all’attività golfistica potranno essere organizzati dal gestore solo previa autorizzazione del Consiglio Direttivo che regolamenterà il diritto d’uso dell’impianto in tali occasioni.

Art. 49 – Professionisti di golf

I Maestri di golf che svolgono la loro attività presso l’Associazione Sportiva Dilettantistica sono liberi professionisti. Le lezioni devono essere fissate direttamente con i maestri e pagate agli stessi. Le lezioni prenotate, se non disdette 24 ore prima, dovranno essere ugualmente pagate. La segreteria provvederà a dare tempestiva comunicazione relativamente alle giornate di assenza dei maestri, dovute ad attività di aggiornamento professionale, di accompagnamento delle squadre agonistiche o di clinic organizzate con gruppi di associati.

Art. 50 – Proshop

L’orario di apertura e chiusura sarà comunicato in bacheca

Il pro shop è gestito autonomamente.

I gestori del pro shop sono le uniche persone autorizzate alla vendita di attrezzatura sportiva ed abbigliamento. Il Circolo intende tutelare l’attività professionale e l’impegno economico dei gestori e prenderà provvedimenti disciplinari nei confronti dei trasgressori a questa norma.

Le attrezzature sportive ed i capi di abbigliamento in vendita presso il pro shop devono essere pagati entro 15 giorni dalla data di acquisto.

I demo presi in prova vanno riconsegnati al pro shop in giornata.

Il Circolo potrà comunque, su espressa richiesta dei gestori del pro-shop, richiamare per iscritto quel Socio che non abbia provveduto al pagamento malgrado i solleciti ricevuti.

Art. 51 – Golf car e carrelli

Soci e frequentatori giornalieri possono noleggiare i golf car del circolo. Il relativo utilizzo è soggetto alle disposizioni descritte nel regolamento allegato (Allegato B). La violazione delle regole comporta il ritiro immediato del mezzo.

L’uso del golf car è regolamentato dalla Segreteria in base allo stato del percorso.

I carrelli sono a disposizione dei Soci gratuitamente e dei giocatori esterni dietro pagamento e devono essere restituiti sul piazzale dove sono stati prelevati. E’ vietato utilizzare i golf car e i carrelli al di fuori dell’impianto.

ALLEGATO A

ETICHETTA

Il gioco del golf dispone di un “regolamento comportamentale”, che deve garantire sul campo da golf un comportamento corretto e allo stesso tempo sicuro.

Il Golf è uno sport di autodisciplina e del massimo rispetto verso gli altri e verso il campo di gioco e l’inosservanza anche di una sola regola può creare imbarazzo e rendere il gioco meno piacevole!

L’etichetta può essere riassunta nei comportamenti di seguito descritti che vi invitiamo a rispettare:

  1. non fare swing con il pericolo di danneggiare il campo in particolare sui tee di partenza;

  2. dimostrare rispetto per gli altri giocatori sul campo;

  3. non disturbare il gioco degli altri giocatori muovendosi, parlando o facendo rumori inutili. Non stare vicino o direttamente dietro la palla quando un giocatore sta tirando;

  4. non transitare con il carrello sui green, collar e tee di partenza, non attraversare con il carrello le waste area (arizona e aree incolte);

  5. giocare soltanto quando chi vi precede è fuori portata;

  6. riparare le zolle sollevate con i bastoni, prima di lasciare il bunker livellare la sabbia con il rastrello, riparare i pitch sui green e sollevare con cura la bandiera, facendo attenzione a non trascinare i piedi sui green e non appoggiare mai la faccia del putter per creare impronte;

  7. se state cercando la palla e il team che segue sta aspettando di tirare fatelo passare anche se non sono trascorsi i 5 minuti utili per la ricerca;

  8. non ritardare il gioco creando lunghe attesa a chi vi segue;

  9. non praticare sul percorso giocando più palline;

  10. giocare sempre una palla provvisoria se pensate che la vostra palla possa essere difficile da trovare (ad esclusione di palle in ostacolo d’acqua e fuori limite);

  11. osservare rigorosamente le norme locali che regolano la circolazione dei car;

  12. accelerare il gioco portando la propria sacca in prossimità del tee della buca successiva non appena la vostra palla si trova in green e nelle immediate vicinanze. Quando terminate la buca abbandonate velocemente il green e segnate il risultato sullo score dopo che vi siete allontanati dal green in modo da permettere ai giocatori che seguono di giocare la buca;

  13. se il vostro gruppo non ha perso una buca intera, ma è evidente che il gruppo che segue può giocare più velocemente dovrete invitarlo a sorpassare;

ALLEGATO B

REGOLAMENTO GOLF CAR

La Segreteria, valutato lo stato del campo, potrà limitare o vietare l’uso del golf car;

l’utilizzo dei golf car è vietato ai minori di diciotto anni. Il conducente deve rispettare le istruzioni operative collocate sui veicoli, procedere a velocità moderata ed evitare manovre pericolose, facendo attenzione agli altri giocatori;

l’utilizzo dei golf car è consentito solo durante lo svolgimento del gioco; è vietato l’impiego per seguire una partita o per semplice svago;

i residenti del Villaggio del Golf non possono attraversare con il car il percorso per raggiungere la club house; Inoltre ai proprietari di Golf Car privati è richiesta l’assicurazione del mezzo per danni provocati a terzi durante l’utilizzo dello stesso. Copia della assicurazione andrà consegnata alla Segreteria.

il conduttore del golf car deve attenersi scrupolosamente alle indicazioni esposte giornalmente su apposito cartello in Club House e sulla bacheca del tee buca 1, deve inoltre seguire i percorsi indicati dalla segnaletica presente sul campo; è assolutamente vietato oltrepassare il limite indicato in prossimità dei green;

il golf car deve procedere solamente sui rought e deve rispettare la distanza di 30 metri dai green e di 10 metri dai tee; non deve non deve stazionare sui bordi dei bunker, sulle rampe e sulle scarpate dei tee di partenza, non deve entrare nelle waste area (aree incolte e arizona) né ostacolare il gioco della partita che segue;

il giocatore che usa il golf car non può precedere i suoi compagni di gioco ma deve procedere con il passo e la velocità dei compagni di partita;

il golf car non deve servire per la ricerca delle palline. Giunti dove presumibilmente si trova la palla, si raccomanda di arrestare il car e di cercare la palla a piedi;

non lasciare il golf car incustodito e rimuovere sempre le chiavi dal cruscotto;

il guidatore del golf car deve segnalare tempestivamente alla Segreteria eventuali danni arrecati al percorso (tracce marcate, strappi dovuti ad accelerazione o frenata).

Le infrazioni potranno essere rilevate dal personale della Segreteria e da qualsiasi persona delegata dalla Commissione Sportiva (starters, osservatori ecc.).

In caso di violazione del presente Regolamento, verranno applicati i seguenti provvedimenti:

alla prima infrazione: lettera di richiamo;

alla seconda infrazione: divieto dell’uso del golf car per 15 giorni di calendario;

alla terza infrazione: divieto dell’uso del golf car per 30 giorni di calendario e deferimento agli organi di disciplina.

 

STATUTO SOCIALE DELL’ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA “GOLF CLUB LIGNANO A.S.D.”

 

TITOLO I

COSTITUZIONE E FINI

 

ART.1 – DENOMINAZIONE

È costituita una associazione sportiva dilettantistica senza fine di lucro ed apolitica denominata:

“GOLF CLUB LIGNANO A.S.D. – ASSOCIAZIONE SPORTIVA DILETTANTISTICA”

 

ART.2 – SEDE

L’Associazione Sportiva ha sede in Lignano Sabbiadoro (UD), via Casa Bianca n.6.

 

ART.3 – SCOPO

“GOLF CLUB LIGNANO” è un’Associazione Sportiva senza fine di lucro che si propone di curare e diffondere la pratica sportiva dilettantistica in generale e del gioco del golf in particolare, curando le relazioni sociali tra gli aderenti allo sport e simpatizzanti. L’associazione non discrimina in base al sesso, alla religione, alla razza, alle condizioni socio-economiche e si ispira e conforma ai principi dell’associazionismo di promozione sociale di cui alla legge 383/2000. Finalità principale dell’associazione è la proposta costante dello sport alle persone di ogni censo, età, razza, appartenenza etnica o religiosa quale strumento pedagogico ed educativo perseguita attraverso l’organizzazione di attività sportiva dilettantistica a carattere competitivo e non, particolarmente nella disciplina del golf e l’organizzazione di attività didattica per l’avvio, l’aggiornamento  e  il  perfezionamento  nella  medesima  disciplina; l’associazione si propone, altresì, di organizzare attività motorie, culturali e ricreative aperte a tutti e finalizzate alla promozione sociale della persona umana e al miglioramento della qualità di vita, impegnandosi affinché, nell’area sociale in cui opera, vengano istituiti servizi stabili per la pratica e l’assistenza dell’attività sportiva. L’associazione, infine, ai sensi e per gli effetti della delibera CONI 1273 del 15 luglio 2004, assume l’obbligo di conformarsi alle norme e alle direttive del CONI, nonché agli statuti e ai regolamenti della Federazione Italiana Golf. L’ Associazione coopera con altre Associazioni ed Enti, pubblici e privati, italiani e stranieri, anche organizzando e partecipando a manifestazioni, convegni e studi. L’ Associazione è affiliata alla Federazione Italiana Golf di cui accetta tutte le norme statutarie e regolamentari. In particolare:

  1. riconosce la giurisdizione sportiva e disciplinare della F.I.G. e del C.O.N.I.
  2. si impegna a pagare le quote di affiliazione e le quote associative stabilite da F.I.G. e C.O.N.I.;
  3. rispetta il principio elettivo per la nomina delle cariche sociali.

La “GOLF CLUB LIGNANO” rispetta altresì quanto previsto all’art.20 della Convenzione stipulata in data 17 luglio 1991 tra il Comune di Lignano Sabbiadoro (UD) e la “GOLF CLUB LIGNANO – S.P.A.”.

 

ART.4 – DURATA

La durata dell’Associazione è a tempo indeterminato.

 

TITOLO II

GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

 

ART.5 – ENTRATE

Le entrate della Associazione sono costituite:

  1. dalle quote associative;
  2. dai contributi straordinari degli Associati e di terzi;
  3. dagli altri proventi connessi allo svolgimento delle attività sportive sociali.

 

 

ART.6 – PATRIMONIO SOCIALE

Il patrimonio della Associazione è costituito da:

  1. tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’ Associazione;
  2. trofei vinti dall’Associazione;
  3. eventuali avanzi di gestione accantonati a fondo di riserva, ovvero quali disponibilità di cassa. Eventuali avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale non potranno essere distribuiti né in forma diretta né indiretta tra i soci ma dovranno essere utilizzati per il raggiungimento dei fini sportivi istituzionali.

 

ART.7 – BILANCIO

Gli esercizi sociali hanno inizio il 1° gennaio e termine il 31 dicembre di ogni anno. Il Consiglio Direttivo redige il bilancio preventivo e il conto consuntivo di gestione che sottopone all’approvazione della Assemblea entro la fine del mese di febbraio di ogni anno. L’ Associazione non procede, in alcun caso, alla divisione di utili tra gli associati, nemmeno in forma indiretta.

 

ART.8 – QUOTE ASSOCIATIVE

Ciascun Associato dovrà contribuire alle spese per l’utilizzo, la conservazione ed il miglioramento delle strutture sportive mediante il pagamento delle quote associative.

L’ ammontare delle quote associative annuali relative alle diverse categorie di associati viene stabilito dal Consiglio Direttivo, sulla base del bilancio preventivo approvato dalla assemblea degli associati e comunicato agli interessati mediante affissione nei locali del circolo.

Le quote devono essere corrisposte nei termini previsti dal Consiglio Direttivo.

La morosità, contestata all’associato con lettera raccomandata, determina la cessazione dell’appartenenza alla Associazione, qualora non sia stata sanata entro un mese dal ricevimento della contestazione.

Gli associati effettivi, i familiari giocatori e gli juniores giocatori sono inoltre tenuti a corrispondere, tramite l’Associazione, la quota annua della iscrizione a Federgolf.

 

ART.9 – CATEGORIE

Gli associati si suddividono in:

  1. Fondatori;
  2. Onorari;
  3. Effettivi;
  4. Effettivi di secondo circolo;
  5. Juniores;
  6. Altri associati

L’ ammissione  quali  Associati,  ad  eccezione  che  per  le  categorie  dei Fondatori e degli Onorari, è regolata dal successivo art.10. In particolare:

  1. I Fondatori sono le persone fisiche che hanno contribuito alla promozione e alla realizzazione dell’iniziativa, partecipando attivamente alla costituzione dell’Associazione. La qualifica di Fondatore non viene a cessare fino allo scioglimento dell’Associazione. I Fondatori che intendono frequentare l’Associazione Sportiva o praticare il gioco del golf dovranno corrispondere la quota associativa prevista per la relativa categoria ed in tal caso avranno tutti i diritti ed i doveri degli associati Effettivi. Su deliberazione motivata dall’Assemblea, i Fondatori, anche se non giocatori, potranno ricoprire cariche nell’ambito del Consiglio Direttivo o delle Commissioni.
  2. Gli Onorari sono le persone fisiche che l’Assemblea ritenga di nominare a titolo di riconoscimento per la particolare attività svolta per lo sviluppo dell’Associazione ovvero per il particolare prestigio sportivo e morale che la loro presenza comporta all’Associazione stessa. La qualifica di Onorario viene a cessare con lo scadere di un triennio dalla nomina e potrà essere prorogata dall’Assemblea, per una sola volta e per un uguale periodo. Gli Onorari che intendono frequentare l’Associazione Sportiva o praticare il gioco del golf, dovranno corrispondere la quota associativa prevista per la relativa categoria ed in tal caso avranno tutti i diritti ed i doveri degli associati Effettivi. Su deliberazione motivata dall’assemblea, gli Onorari, anche se non giocatori, potranno ricoprire cariche nell’ambito del Consiglio Direttivo e delle Commissioni.
  3. Gli Effettivi sono le persone fisiche che svolgono attività golfistica presso gli impianti della Associazione, tesserati F.I.G. presso l’ Associazione stessa. Le persone giuridiche, gli enti e/o società di qualsiasi tipo, ammessi con la qualifica di associato Effettivo, potranno versare più quote associative con la previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, indicando nominativamente i giocatori come previsto dal successivo capoverso. Nel caso di persone giuridiche, enti e/o società di qualsiasi tipo, salvo quanto previsto dalla successiva lettera f), numeri 3) e 4), i diritti sono esercitati dalle persone fisiche, tesserate F.I.G., indicate preventivamente per tutta la durata della adesione alla Associazione, dai loro organi rappresentativi in numero corrispondente alle quote associative versate. Gli Effettivi partecipano alle Assemblee con diritto di voto, possono ricoprire cariche sociali, godono di tutti i diritti connessi alla partecipazione alla Associazione e sono tenuti al pagamento delle quote associative stabilite dal Consiglio Direttivo.
  4. Gli Effettivi di Secondo Circolo sono le persone fisiche associate presso altri circoli sportivi affiliati alla Federazione Italiana Golf, e/o Federazioni di stati esteri, che svolgono attività golfistica presso gli impianti della Associazione. I soci effettivi di secondo circolo, in quanto titolari di tre o più azioni della “GOLF CLUB LIGNANO – S.P.A.”, partecipano alle assemblee con diritto di voto e godono di tutti i diritti connessi alla partecipazione all’Associazione, e sono tenuti al pagamento delle quote associative stabilite dal Consiglio Direttivo.
  5. Gli Juniores sono le persone fisiche di età tra i 6 e i 21 anni. Se non sono familiari di Associato la loro ammissione all’ Associazione è disciplinata dal successivo art.10. Gli Juniores di età compresa tra i 6 e i 18 anni avranno i diritti ed i doveri relativi alla categoria di appartenenza, ma non avranno diritto di voto in Assemblea né potranno ricoprire cariche sociali, salvo che abbiano raggiunto la maggiore età. Gli Juniores divenuti maggiorenni potranno esercitare il diritto di voto.
  6. Gli Altri Associati si dividono in quattro categorie:

f1) – Le persone fisiche che vengono ammesse a frequentare gli impianti dell’Associazione per periodi predeterminati in quanto soci di altro circolo e quindi nel rispetto delle norme federali e verso pagamento del corrispettivo richiesto.

f2) – Le persone fisiche che vengono ammesse a frequentare gli impianti dell’associazione pur non essendo socie di altro circolo (giocatori neofiti). Esse potranno avere la qualifica di Associato per periodi determinati dal Consiglio Direttivo, e saranno tenuti a pagare la quota associativa prevista per tali categorie dal Consiglio Direttivo.

f3) – Le persone fisiche o giuridiche ed enti, proprietari o usufruttuari di almeno una unità immobiliare nel Comprensorio del Golf, proprietari di tre azioni da nominali euro 50,00 (cinquanta virgola zero) cadauna della “GOLF CLUB LIGNANO – S.P.A.”, non iscritti quali Associati Effettivi. Essi potranno frequentare, o far frequentare, ogni giorno gli impianti della Associazione, a una o più persone terze per ogni gruppo di tre azioni della “GOLF CLUB LIGNANO – S.P.A.” di cui siano proprietari, comunque nel numero massimo di due per ogni unità immobiliare posseduta, che potranno giocare a golf, sempreché vi sia capienza e nel rispetto del regolamento di accesso al campo. Essi potranno optare o per il versamento di una o più quote associative annue, pari ognuna a quella stabilita per gli Associati Effettivi, maggiorata del 50% (cinquanta per cento), nel qual caso potranno far praticare ogni giorno il gioco del golf, senza corrispondere il green-fee, a tante persone quante siano le quote associative annue versate, o, in alternativa, anziché versare la quota associativa annua maggiorata, optare per la corresponsione di un green-fee, per ogni persona ammessa al gioco, scontato del 40% (quaranta per cento) rispetto a quello ordinario.

f4) – Le persone giuridiche o enti, esercenti attività turistico ricettiva, proprietarie di tre azioni da nominali euro 50,00 (cinquanta virgola zero) cadauna, o di multipli di tre azioni della “GOLF CLUB LIGNANO – S.P.A.” che non abbiano indicato il nominativo del giocatore come previsto dalla letta c) del presente art.9. Esse potranno far frequentare, ogni giorno, gli impianti della Associazione, quali giocatori, ad una persona – loro cliente – purché effettivamente residente presso le proprie strutture recettive, e per la durata del soggiorno – per ogni gruppo di tre azioni della “GOLF CLUB LIGNANO – S.P.A.” di cui siano proprietarie, che potranno giocare a golf, sempreché vi sia capienza e nel rispetto del regolamento di accesso al campo. Esse potranno optare o per il versamento, in base alle azioni possedute, di una o più quote associative annue, pari ognuna a quella stabilita per gli Associati Effettivi, maggiorata del 50% (cinquanta per cento), nel qual caso potranno far praticare ogni giorno il gioco del golf, senza corrispondere il green-fee, a tante persone quante siano le quote associative annue versate, o, in alternativa, anziché versare la quota associativa annua, optare per la corresponsione di un green-fee, per ogni persona ammessa al gioco, scontato rispetto a quello ordinario. Per modificare le statuizioni previste alla lettera f) numeri 3), e 4) del presente art.9, si applicherà la norma relativa alla Assemblea Straordinaria prevista all’art.20, ultimo capoverso, ultimo periodo.

Gli Altri Associati partecipano alle assemblee con diritto di voto e godono di tutti i diritti connessi alla partecipazione all’ Associazione, e sono tenuti al pagamento delle quote associative stabilite dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo potrà stabilire diversificazioni o alternative nell’ambito della stessa categoria di Associato. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa.

 

ART.10 – AMMISSIONE DEGLI ASSOCIATI

L’ammissione alla categoria di Altro Associato, salvo il caso relativo alla categoria f2) nonché alle persone giuridiche ed agli enti, e fatto salvo quanto di seguito stabilito relativamente agli Altri Associati di cui all’art. 9), lettera f3), che siano persone fisiche, è decisa dal Segretario del Circolo in base alle direttive impartite dal Consiglio Direttivo, e tenuto conto della capienza e nel rispetto del regolamento di accesso al campo. L’ammissione comporta la corresponsione in unica soluzione all’Associazione della quota associativa, ovvero del diritto di accesso, oltre alle imposte se ed in quanto dovute, determinato anno per anno, oltre all’I.V.A. come per Legge. L’ammissione alle categorie di Associato Effettivo, e Juniores, Altro Associato f2), esclusi ovviamente gli Associati Fondatori e gli Onorari, e salvo quanto più sotto previsto riguardo alle persone fisiche proprietarie di unità immobiliari nel Comprensorio del Golf, è deliberata dal Consiglio Direttivo, previa istruttoria e su proposta del Comitato di Ammissione, su domanda scritta. L’ammissione delle persone giuridiche e degli enti a versare quote associative annue, finalizzate a far giocare gli Altri Associati, è deliberata dal Consiglio Direttivo. In  deroga  a  quanto  sopra  stabilito  le  persone  fisiche  proprietarie  o usufruttuarie di almeno una unità immobiliare nel Comprensorio del Golf, proprietarie di tre azioni da nominali euro 50,00 (cinquanta virgola zero) cadauna della “GOLF CLUB LIGNANO – S.P.A.”, saranno iscritte di diritto alla Associazione, tenuto conto dei limiti indicati dall’art.9, lettera f3), senza necessità della preventiva delibera del Consiglio Direttivo; essi potranno richiedere, a loro scelta, di essere ammessi quali Associati Effettivi o quali Altri Associati, come previsto all’art.9, lettera f3), fermo restando l’obbligo di rispettare il presente statuto, il regolamento della Associazione e sottostando alle relative norme disciplinari. Le domande di ammissione alle categorie di Associato Effettivo, Juniores, Altri Associati f2), devono essere controfirmate da due Associati Effettivi che asseverino di avere personale conoscenza del candidato e di essere in grado di confermare l’irreprensibile condotta morale e civile, come richiesto dallo Statuto Federgolf. Le domande di ammissione alla categoria di Juniores di minore di età devono essere sottoscritte da uno dei genitori o da chi eserciti la propria potestà, ovvero dal tutore, con espressa assunzione di ogni responsabilità per il fatto del minore medesimo. Il Comitato di Ammissione entro 30 (trenta) giorni dalla data di presentazione della domanda esprime il proprio parere sull’ammissione o meno, senza obbligo di motivazione in caso di mancata accettazione, e lo sottopone al Consiglio Direttivo nella prima riunione successiva. L’ammissione definitiva a ciascuna categoria di Associato potrà avvenire solo a condizione che siano stati espressamente accettati gli Statuti ed i Regolamenti che disciplinano la vita nell’ambito del Comprensorio Golf Lignano.

 

ART.11 – CESSAZIONE DELLA QUALIFICA DI ASSOCIATO

La qualifica di Associato viene meno per le seguenti cause:

  1. per dimissioni, che devono essere comunicate alla Segreteria della Associazione a mezzo lettera raccomandata almeno tre mesi prima della fine dell’esercizio sociale;
  2. per morosità nel pagamento della quota associativa per un periodo di oltre un mese dal ricevimento della diffida di cui all’art.8. Gli Associati decaduti per morosità potranno essere riammessi per decisione del Consiglio Direttivo, previa regolarizzazione delle quote scadute;
  3. per radiazione dall’Albo degli Associati, ai sensi dell’art.13.

L’Associato che per giustificati motivi personali non possa frequentare l’Associazione nell’anno successivo può richiedere al Consiglio Direttivo, entro il 30 settembre, di essere esonerato dal pagamento della quota associativa annua per un anno e comunque per non più di due volte anche non consecutive.

Il Consiglio deciderà in merito entro 15 (quindici) giorni.

Viene altresì stabilita l’ intrasmissibilità delle quote per atto tra vivi ed il divieto di rivalutazione delle quote associative.

 

ART.12 – ACCESSO AI LOCALI DELLA ASSOCIAZIONE

Il Consiglio Direttivo ha facoltà di ospitare, per particolari motivi, persone non associate nei locali dell’Associazione. Gli Associati possono invitare persone di loro conoscenza nei locali dell’Associazione. Gli inviti devono essere comunicati anticipatamente alla Segreteria e il Segretario dell’Associazione potrà limitare questa facoltà. L’Associato che ha fatto l’invito è personalmente responsabile del comportamento della persona invitata.

 

ART.13 – INOSSERVANZA DELLO STATUTO E DEL REGOLAMENTO

Agli Associati che abbiano violato le norme dello Statuto, del regolamento interno e delle deliberazioni degli organi Sociali o che, con il loro comportamento, abbiano leso gli interessi od il prestigio dell’Associazione, o che abbiano offeso altri associati o loro ospiti o che, comunque, costituiscano impedimento alla realizzazione delle finalità sociali così indicate dall’art.3, il Consiglio Direttivo per decisione definitiva del Giudice di prima istanza e/o della Commissione di Disciplina, è tenuto ad applicare uno dei seguenti provvedimenti:

  • ammonizione: comporta l’espressione di biasimo per il fatto commesso e la diffida ad astenersi dal commetterne altri. Essa determina l’immediata decadenza dalle cariche associative l’ineleggibilità ad esse per un periodo non inferiore ad un anno;
  • sospensione: comporta l’interdizione dall’esercizio dei diritti connessi all’appartenenza all’Associazione nelle singole categorie di Associati, può essere disposta per un periodo non inferiore a tre settimane e non superiore a sei mesi. Essa determina, altresì, l’immediata decadenza dalle cariche associative e l’ineleggibilità ad esse per un periodo non inferiore a due anni;
  • radiazione: comporta la decadenza dalla qualità di Associato ed il divieto di utilizzare la Club House e gli impianti sportivi dell’Associazione, anche come ospite. L’Associato radiato non può essere riammesso alla Associazione. I provvedimenti di ammonizione e sospensione vengono notificati all’interessato mediante lettera raccomandata dal Presidente. Il provvedimento di radiazione viene notificato all’interessato ed affisso in copia all’Albo Sociale.

I provvedimenti sanzionatori non potranno essere applicati prima che sia stato  consentito  all’interessato  di  svolgere  la  propria  difesa;  pertanto l’Associato, nei cui confronti si intende procedere, avrà la facoltà di chiedere l’audizione personale e/o di inviare memorie scritte entro dieci giorni dal momento in cui gli sia stato notificato l’avvio del procedimento disciplinare.

 

 

ART.14 – APPELLO

Avverso le decisioni sanzionatorie del Giudice di prima istanza l’Associato può fare appello alla Commissione di Disciplina, entro il termine di venti giorni dalla  data  di  ricevimento  della  comunicazione  relativa  al  provvedimento adottato.

 

TITOLO III

ORGANI E CARICHE ASSOCIATIVE

 

ART.15 -ORGANI DELLA ASSOCIAZIONE

Sono Organi dell’Associazione:

  • l’Assemblea degli Associati;
  • il Consiglio Direttivo;
  • il Comitato di Ammissione;
  • il Collegio dei Revisori dei Conti;
  • il Giudice di Prima Istanza;
  • la Commissione di Disciplina.

 

ART.16 – ASSEMBLEE

L’Assemblea, regolarmente costituita, rappresenta tutti gli associati e le deliberazioni da essa adottate in conformità dello Statuto vincolano anche gli associati assenti e/o dissenzienti.

 

ART.17 – CONVOCAZIONE

L’Assemblea  è  convocata  dal  presidente o,  in  sua  assenza,  dal Vice Presidente.

  1. in sede ordinaria, almeno una volta all’anno entro due mesi dalla chiusura dell’esercizio sociale ed ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Consiglio Direttivo, o ne faccia richiesta scritta, con indicazione degli argomenti da trattare, almeno un quarto degli Associati aventi diritto di voto;
  2. in sede straordinaria, ogni qualvolta lo ritenga opportuno il Consiglio Direttivo o ne faccia richiesta scritta, con indicazione degli argomenti da trattare, un numero di Associati che rappresentino almeno un terzo degli associati aventi diritto di voto.

L’Assemblea Ordinaria ha competenza esclusiva:

  • sull’approvazione delle relazioni annuali del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti oltre che del Bilancio annuale, consuntivo e preventivo;
  • sulla ratifica delle delibere del Consiglio Direttivo che per Statuto devono essere confermate dall’Assemblea Ordinaria;
  • sulle elezioni dei membri del Consiglio Direttivo e del Collegio dei Revisori dei Conti.

L’Assemblea Straordinaria ha competenza esclusiva sulle deliberazioni riguardanti:

  • mutamento di sede;
  • modifiche dello Statuto;
  • scioglimento dell’Associazione, ai sensi dell’art.4 dello Statuto.

Gli avvisi di convocazione dell’Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Associati dovranno essere affissi all’Albo Sociale, con il relativo Ordine del Giorno, almeno 15 (quindici) giorni prima di quello fissato per l’Assemblea e comunicati con avviso scritto, anche via e-mail, con lo stesso preavviso, a tutti gli Associati aventi diritto.

 

ART.18 – PARTECIPAZIONE ALL’ASSEMBLEA

Hanno diritto di intervenire in Assemblea tutti gli Associati aventi diritto in regola con il pagamento delle relative quote associative e indipendentemente dal numero di quote versate, hanno diritto ad un voto.

Ogni Associato, purché non sia minore di età ai sensi di legge, ha diritto di voto per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti e per le nomine degli organi direttivi e di controllo. Ogni Associato potrà farsi rappresentare da altro Associato. Ogni Associato potrà rendersi portatore al massimo di 3 (tre) deleghe.

 

ART.19 – ASSEMBLEA ORDINARIA

L’Assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita quando siano presenti Associati portatori di almeno la metà più uno dei voti spettanti; in difetto l’Assemblea dovrà essere di nuovo convocata. Nell’avviso di convocazione di cui all’art.17 potrà essere fissato il giorno per la seconda convocazione con l’intervallo di almeno una settimana tra le due date. In seconda convocazione l’Assemblea Ordinaria è validamente costituita qualora siano presenti Associati portatori di almeno un terzo dei voti spettanti. Qualora  neppure  in  seconda  convocazione  sia  raggiunto il quorum costitutivo, l’Assemblea si intenderà validamente costituita qualunque sia il numero degli Associati intervenuti, dopo il decorso di sessanta minuti dall’ora di convocazione. L’Assemblea Ordinaria delibera sempre a maggioranza dei voti espressi e determinati secondo l’art.18 del presente Statuto.

 

ART.20 – ASSEMBLEA STRAORDINARIA

L’Assemblea Straordinaria è validamente costituita in prima convocazione quando siano presenti Associati portatori di almeno i tre quarti dei voti spettanti e in seconda convocazione quando siano presenti Associati portatori di almeno la metà più uno dei voti spettanti. Qualora neppure alla seconda convocazione sia raggiunto il quorum costitutivo, l’Assemblea si intenderà validamente costituita qualora, decorsi sessanta minuti dall’ora di convocazione, qualunque sia il numero degli associati presenti. L’Assemblea Straordinaria delibera sempre a maggioranza dei voti espressi dai presenti e determinati secondo l’art.18 del presente Statuto, ad eccezione delle delibere che comportino modifica all’art.9, lettera f), numeri 3) e 4), ed artt.31 e 32, che dovranno essere assunte con il voto favorevole di più dei tre quarti dei voti spettanti agli Associati.

 

ART.21 – PRESIDENZA DELL’ASSEMBLEA

Le Assemblee sono presiedute dal Presidente del Consiglio Direttivo ed in sua assenza dal Vice Presidente, ed in assenza anche di questi da un Presidente scelto dalla Assemblea tra i membri del Consiglio Direttivo e poi tra gli Associati Effettivi con preferenza per il più anziano di nomina. Il Presidente dell’Assemblea nomina un Segretario ed eventualmente due scrutatori. Di ogni Assemblea di dovrà redigere verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario e, se siano stati eletti, dai due scrutatori.

 

ART.22 – CONSIGLIO DIRETTIVO

L’Associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo, composto da un numero dispari di Consiglieri, con un minimo di cinque ed un massimo di undici membri, che rimangono in carica per quattro anni e sono rieleggibili. I Consiglieri dovranno essere scelti tra Associati aventi diritto al voto purché tesserati F.I.G.. Gli amministratori non possono ricoprire la medesima carica in altre società e associazioni sportive nell’ambito della medesima federazione sportiva o disciplina associata ovvero nella medesima disciplina facente capo ad un ente di promozione sportiva. Il Consiglio Direttivo, ove non abbia provveduto l’Assemblea, designa il proprio Presidente. Designa altresì un Vice  Presidente e può provvedere alla nomina di un Segretario anche estraneo al Consiglio stesso. Le deliberazioni del Consiglio sono valide se è presente la maggioranza dei membri e se sono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità la proposta si intende respinta. All’esecuzione delle delibere dell’Assemblea provvede il Consiglio Direttivo, direttamente o tramite delegati. In caso di assenza o impedimento del Presidente, tutti i poteri a lui spettanti, indicati negli articoli precedenti e seguenti, possono essere esercitati dal Vice Presidente. Il Consiglio Direttivo è convocato su mandato del Presidente mediante comunicazione scritta inviata anche via fax o e-mail. Il Consiglio Direttivo dovrà essere in ogni caso convocato qualora sia formulata richiesta scritta da almeno due, se il numero dei componenti è pari a 5 (cinque) o 7 (sette), da tre se il numero dei componenti è pari a 9 (nove) o 11 (undici) membri del Consiglio Direttivo, oppure dal Collegio dei Revisori.

 

 

 

 

ART.23 – COMPITI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo indirizza ed organizza l’attività dell’Associazione per il conseguimento dello scopo sociale, così come definito all’art.3.

Esso ha i più ampi poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione. In particolare il Consiglio Direttivo:

  • nomina il Comitato di Ammissione;
  • delibera la  ammissione  degli  Associati  su  proposta  del  Comitato  di Ammissione;
  • determina le quote associative per ogni categoria di Associato;
  • provvede al normale andamento della Associazione, alla conservazione dei beni, alla amministrazione ed alla gestione degli impianti, compiendo a tale scopo tutti gli atti necessari ed opportuni;
  • stipula, risolve,  modifica,  contratti  in  genere  che  ritenga  utili  per  il raggiungimento dei fini della associazione;
  • assume e licenza il Segretario, impiegati, operai e personale di servizio, fissandone le retribuzioni ed i compensi, adottando nei loro confronti i provvedimenti disciplinari ritenuti necessari;
  • emana regolamenti e disposizioni per il funzionamento amministrativo, sportivo e disciplinare dell’ Associazione;
  • nomina le Commissioni incaricate dell’espletamento delle varie mansioni di sua competenza ed in particolare la Commissione Tecnica e quella Sportiva, fissando il numero dei membri da scegliersi fra gli associati ed i benemeriti dello Sport, e determinandone le attribuzioni, nonché la commissione di disciplina di cui all’art.30;
  • redige i  bilanci  preventivi  e  consuntivi  da  sottoporre  all’approvazione dell’Assemblea Ordinaria;
  • nomina, ove lo ritenga opportuno, un Presidente e un Vice Presidente Onorari con funzioni esclusivamente onorifiche;
  • potrà conferire deleghe a terzi per il compimento di atti specifici e di categorie di atti.

 

ART.24 – SOSTITUZIONE CONSIGLIERI

Qualora uno o più Consiglieri vengano a mancare per qualsiasi causa il Consiglio nella prima riunione utile procederà, mediante cooptazione, alla sostituzione dei membri cessati. I Consiglieri cooptati resteranno in carica fino all’Assemblea Ordinaria successiva. Qualora venga meno la maggioranza dei Consiglieri decade l’intero Consiglio e quelli rimasti in carica dovranno convocare l’Assemblea entro 30 (trenta) giorni perché provveda alla nomina dell’intero Consiglio.

 

ART.25 – PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Presidente del Consiglio Direttivo è di diritto Presidente dell’Associazione, della quale ha la legale rappresentanza nei confronti dei terzi ed in giudizio. Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di sua assenza o impedimento, con i medesimi poteri, oppure in quelle mansioni a cui vengono espressamente delegati dal Consiglio Direttivo.

 

ART.26 – VERBALI

Di ogni seduta consiliare sarà redatto verbale che, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, sarà conservato nel Libro delle Adunanze del Consiglio Direttivo.

 

ART.27 – COMITATO DI AMMISSIONE

È riservata al Comitato di Ammissione ogni decisione in merito alla proposta di ammissione di nuovi Associati nel rispetto di quanto disposto dall’art.10 del presente Statuto. Il Comitato di Ammissione è composto da un numero di membri da tre a sette, purché risultino sempre in numero dispari, scelti anche tra i non Associati. I membri del Comitato di Ammissione sono eletti dal Consiglio Direttivo e rimangono in carica per quattro anni. Il Comitato di Ammissione, ove non abbia provveduto il Consiglio Direttivo, designa il proprio Presidente. Il Comitato si riunisce almeno con cadenza mensile a condizione che vi siano domande di ammissione sulle quali decidere; le riunioni sono presiedute dal Presidente o, in caso di sua assenza dal membro più anziano in età. Le deliberazioni del Comitato sono valide se è presente la maggioranza dei membri e se sono prese a maggioranza dei presenti. In caso di parità di voti prevale il voto del Presidente del Comitato, se presente, altrimenti la decisione viene rinviata alla seduta successiva. Le proposte di ammissione saranno sottoposte per la deliberazione alla prima riunione del Consiglio Direttivo dal Presidente del Comitato o dal membro a ciò demandato dal Comitato di Ammissione stesso.

 

ART.28 – COLLEGIO DEI REVISORI DEI CONTI

Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri effettivi e di due supplenti. Alla  nomina provvede  l’Assemblea Ordinaria che elegge anche il suo Presidente. I revisori durano in carica 4 (quattro) anni e sono rieleggibili. Al Collegio dei Revisori spetta il controllo della contabilità dell’Associazione e del Bilancio, e ne riferisce all’Assemblea Ordinaria. I Revisori possono intervenire alle riunioni del Consiglio Direttivo.

 

ART.29 – GIUDICE DI PRIMA ISTANZA

Il Giudice di prima istanza è nominato dal Consiglio Direttivo, fra gli Associati Effettivi di età non inferiore a 30 (trenta) anni, con qualifica professionale che lo renda particolarmente adatto all’esecuzione dell’incarico. Il Giudice di prima istanza dura in carica quattro anni, è rieleggibile ed è chiamato a giudicare di tutti i casi di disciplina, di inosservanza delle norme federali e societarie e di scorretto comportamento morale, civile e sportivo degli Associati. Interviene a seguito di rapporto disciplinare inviatogli dal Presidente del Consiglio   Direttivo, nonché dal Giudice – Arbitro, in   occasione di manifestazioni sportive. A norma dell’art.13 che precede, all’inizio di ogni procedimento disciplinare egli dovrà comunicare all’Associato interessato dell’iniziativa disciplinare, i fatti contestati per consentirgli la difesa. Tale comunicazione dovrà essere inviata al domicilio risultante dall’Albo degli Associati. Il Giudice di prima istanza può infliggere le sanzioni di cui al precedente art.13, a seguito di procedimento condotto secondo le vigenti disposizioni statutarie e regolamentari della Federazione Italiana Golf relative alla materia disciplinare.

 

ART.30 – COMMISSIONE DI DISCIPLINA

La Commissione di Disciplina è composta da 3 (tre) membri effettivi e da 1 (uno) supplente scelti dal Consiglio Direttivo anche tra i non Associati purché di età non inferiore ai 35 (trentacinque) anni. La Commissione elegge il Presidente tra i suoi membri. Essa resta in carica quattro anni ed i suoi membri sono rieleggibili. La Commissione di Disciplina è competente a giudicare in secondo grado sui ricorsi presentati dagli Associati interessati avverso le decisioni del Giudice di prima istanza, entro il termine di 20 (venti) giorni da quello di ricevimento della relativa comunicazione. Il Presidente convoca la Commissione entro 15 (quindici) giorni dalla data di ricevimento del ricorso avverso la decisione del   Giudice di prima istanza e assegna al ricorrente un termine non inferiore a 30 (trenta) giorni per la presentazione di documenti, prove anche testimoniali e memorie. La Commissione decide sulla base delle prove assunte e dei documenti acquisiti dopo aver ascoltato gli interessati con le più ampie garanzie di difesa. Le sanzioni irrogabili sono quelle previste dal precedente art.13. La Commissione di Disciplina è altresì competente ad adottare misure di sospensione totale o parziale dall’attività sportiva e di club in pendenza del procedimento disciplinare.

 

TITOLO IV

ALTRE NORME, SCIOGLIMENTO E CLAUSOLA COMPROMISSORIA

 

ART.31 – DEROGA RIGUARDANTE ALCUNE PERSONE GIURIDICHE.

Dopo l’edificazione delle unità residenziali e fino alla loro vendita, gli enti o società proprietarie dei terreni edificabili nell’ambito del Comprensorio del Golf, in quanto proprietari di azioni della “GOLF CLUB LIGNANO – S.P.A.” nel numero previsto dal presente Statuto, potranno far accedere al campo un giocatore per ogni azione di “GOLF CLUB LIGNANO – S.P.A.” da nominali euro 50,00 (cinquanta virgola zero) di loro proprietà, sempreché vi sia capienza e nel rispetto del regolamento di accesso al campo, corrispondendo o le quote associative annue maggiorate del 50% (cinquanta per cento) o corrispondendo un green-fee scontato del 40% (quaranta per cento) rispetto a quello ordinario. Per modificare il presente articolo si applicherà la norma relativa alla Assemblea Straordinaria prevista all’art.20, ultimo capoverso, ultimo periodo.

ART.32 – DEROGA RIGUARDANTE I PROPRIETARI ED USUFRUTTUARI DI IMMOBILI ALL’INTERNO DEL COMPRENSORIO DEL GOLF.

Le disposizioni statutarie a favore delle persone fisiche, enti o persone giuridiche proprietarie o usufruttuarie di immobili all’interno del comprensorio del Golf non potranno essere modificate in peggio, o abrogate, sino al giorno 31 (trentuno) dicembre 2004 (duemilaquattro) e successivamente potranno essere modificate dall’Assemblea Straordinaria solo se il Consiglio Direttivo avrà acquisito l’assenso scritto alla modifica o alle modifiche proposte da parte di almeno il 75% (settantacinque per cento) delle persone fisiche, enti o persone giuridiche proprietarie o usufruttuarie di immobili all’interno del Comprensorio del Golf.

 

ART.33 – REGOLAMENTO

Il Regolamento Interno dell’Associazione è redatto ed aggiornato ad esclusiva cura del Consiglio Direttivo. Il Regolamento definisce le modalità rispettivamente per l’esercizio e per l’adempimento, da parte degli Associati, dei diritti e dei doveri stabiliti dal presente Statuto ed ogni altra norma che il Consiglio Direttivo ritenga opportuno adottare ai fini del buon svolgimento della vita e della attività dell’Associazione. Il Regolamento non può contenere norme contrastanti con quelle dello Statuto né essere incompatibile con lo Statuto ed il Regolamento della Federazione italiana Golf.

ART.34 – SCIOGLIMENTO

L’ Assemblea Straordinaria degli Associati può, in ogni tempo, deliberare lo scioglimento dell’ Associazione, provvedendo alla nomina del liquidatore o dei liquidatori. In caso di scioglimento, per qualunque causa esso avvenga, l’ Associazione non avendo scopo di lucro, devolverà l’eventuale patrimonio ad altra Associazione con finalità analoghe oppure a fini di pubblica utilità, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

 

ART.35 – NORMA RESIDUALE

Per tutto quanto non contemplato dal presente Statuto e dal Regolamento Interno, valgono le norme del Codice Civile e delle leggi in materia di Associazioni.

 

ART.36 – CONTROVERSIE

Gli Associati si impegnano a non adire in alcun caso con l’Autorità Giudiziaria per le loro eventuali divergenze con l’Associazione o per quelle insorgenti tra di loro per i motivi dipendenti dalla vita associativa. Tali eventuali divergenze e controversie saranno sottoposte per la loro composizione ad un Collegio Arbitrale composto da tre membri, nominati uno da ciascuna delle parti contendenti ed il terzo con funzioni di Presidente da questi due. In mancanza  di accordo la nomina del terzo Arbitro sarà devoluta al Presidente della Federazione Italiana Golf. Gli arbitri giudicheranno secondo equità quali amichevoli compositori, senza formalità di procedure, entro trenta giorni dal loro insediamento ed a maggioranza dei componenti.

 

ART.37 – DEPOSITO DOCUMENTI UFFICIALI

Due esemplari di questo Statuto firmati dal Presidente saranno depositati nell’archivio dell’Associazione. Analogo deposito avverrà per il Regolamento Interno.